Recentemente ho deciso di portare avanti un esperimento di didattica immersiva nelle mie classi utilizzando uno strumento veramente interessante, messo a disposizione da Google: Tour Creator. La cosa fantastica è che puoi realizzare tutto con uno smartphone e un PC, senza dover ricorrere ad attrezzatura costosa. Anche per la modalità di visualizzazione in Realtà Virtuale, ti consiglierò degli strumenti economici ma testati da me stesso (funziona!).

Questo strumento ti permette di creare dei tour virtuali a 360° utilizzando le foto di Google Maps in Street View oppure foto a 360° gradi scattate da te. Nel tutorial video che ho pubblicato su YouTube e incorporato sotto ti spiego passo passo come creare un tour virtuale partendo da zero, da come scattare le foto a 360°, come modificarle con un editor di immagini open source, a come registrare le narrazioni, assemblare e pubblicare il tour e infine guardarlo in Realtà Virtuale.

Prima di guardare il video tutorial, dai un’occhiata ai due tour che ho realizzato con le mie due classi quarte:

Leggi anche l’articolo che ho scritto sul blog della mia scuola.

Adesso che ti sei fatto un’idea di come siano strutturati, guarda il tutorial per la guida passo passo (nella descrizione del video su YouTube ci sono i link per passare da un punto all’altro del video, nel caso tu fossi interessato solo ad alcuni passaggi). Imparerai come:

  1. Scattare foto a 360°
  2. Modificarle con GIMP
  3. Caricare le foto o sceglierne altre da StreetView su Tour Creator
  4. Impostare i punti di interesse
  5. Registrare le narrazioni con Audacity
  6. Visualizzare i tour in Realtà Virtuale

Attivare la modalità Realtà Virtuale

Guarda il video e poi riprendi la lettura per saperne di più sul materiale necessario:

Attrezzatura necessaria

Come ti accennavo, per scattare le foto a 360° avrai bisogno di un qualsiasi smartphone e di scaricare l’app StreetView di Google. Per visualizzare il tour in Realtà Virtuale, ti servirà un visore in cui inserire il telefonino e un telecomando Bluetooth. Ce ne sono diversi in giro e di vari prezzi, io ti consiglierò qualcosa di economico ma sicuramente funzionante, da acquistare su Amazon:

Avrai anche bisogno di un microfono, non necessariamente professionale, ma ovviamente la qualità delle narrazioni dipenderà anche dal microfono. Io uso un Blue Yeti, un microfono semi-professionale molto usato da chi registra o fa dirette su YouTube, che può essere utilizzato in quattro modalità diverse e garantisce ottimi risultati, ma ho anche usato dei microfoni a clip più facilmente trasportabili come il Boya BY-M1:

Come puoi vedere, puoi sviluppare questo progetto a partire da circa € 40!

Conclusioni

Fare didattica immersiva utilizzando la Realtà Virtuale può richiedere un po’ di tempo, ma sono convinto che sia tempo ben speso per vari motivi. Innanzitutto, si sposa bene con il principio del learning-by-doing, gli studenti sono impegnati ad ogni livello, dalla progettazione, alla stesura dei testi, alle riprese fotografiche, alle registrazioni e al montaggio del tutto. Hanno inoltre mostrato il tour con il visore VR agli studenti di altre scuole durante le giornate di orientamento, riscuotendo un grande successo, che li ha sicuramente gratificati per l’impegno profuso.

Inoltre, si tratta di progetti dallo spiccato carattere multidisciplinare. Ad esempio i miei studenti, per realizzare il loro tour virtuale di Ischia, hanno dovuto documentarsi sulla storia, scrivere i testi, esercitarsi a parlare, imparare a gestire un progetto. Di sicuro non gli è mancato l’entusiasmo e il coinvolgimento e per questo sono invogliato a formare anche altri docenti della mia scuola sull’utilizzo del tool.

Fammi sapere se il tutorial ti è piaciuto e se hai delle domande o dei suggerimenti. Puoi anche usare la pagina Contatti per mandarmi un’email.

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