Martedì mattina mi sveglio, 7:30 circa, pensando all’Infinito. No, niente di metafisico, nessuna illuminazione fulminea o epifania rivelatrice, dovevo semplicemente preparare la lezione alle mie classi quarte sul celeberrimo idillio di Leopardi.

Controllo Gmail, come sono solito fare, e noto un inusuale numero di nuove email, 18, decisamente troppe in una nottata, poi tutte in inglese da persone che non ho mai sentito nominare. Comincio ad insospettirmi, sono ancora in dormiveglia ma decido di andare a fondo, come è possibile che qualcuno abbia superato i filtri antispam!!!

Le email sono a tema G Suite, il mistero si fa ancora più fitto, chi mi ha iscritto a questo gruppo? Di certo io non ne ho fatto richiesta.

Arrivo alla prima delle email incriminate e noto con sorpresa che inizia con un “Congratulations”. La mia candidatura a Trainer Certificato Google era stata accettata molto prima del previsto! Avevo inviato l’applicazione il 29 aprile, si può fare una volta al mese, la successiva deadline era il 27 maggio, ma avevo tutto pronto quindi perché non provarci? La risposta era attesa in 4-6 settimane, ma ancora una volta negli uffici di Google sono stati molto celeri.

Questo ancora non spiega lo spam, ma ci arriveremo, partiamo dall’inizio, in modo che possiate avere un’idea di come fare per ottenere la certificazione. I Trainer Certificati Google in Italia sono davvero pochi, ma sono sicuro che il numero aumenterà nei prossimi mesi.

A differenza delle Certificazioni Educator livello 1 e livello 2, di cui ho parlato nei rispettivi articoli, questa certificazione è dedicata a chi ha deciso di formare altri docenti, anche scuole intere online, all’utilizzo degli strumenti Google nella didattica, quindi è consigliabile avere accumulato un po’ di ore di formazione alle spalle prima di iniziare l’applicazione, che è strutturata in diversi step, vediamo quali.

Prerequisiti

 

Come puoi leggere sulla pagina dedicata del Teacher Center, è necessario aver completato i percorsi di certificazione docente livello 1 e 2, per poi dedicarti alle seguenti attività.

Corso sul Teacher Center

Primo passo è seguire il corso sul Teacher Center, disponibile a questo indirizzo, in italiano. Il corso è analogo a quello dei livelli 1 e 2 ma incentrato sulle tecniche per realizzare sessioni di formazione efficaci, su come valutare il proprio operato e migliorare nel tempo. C’è anche una sezione sulla Privacy di G Suite.

Il corso non è lungo come gli altri ma consiglio di studiarlo con attenzione e soprattutto di non far passare troppo tempo dallo studio all’esame.

Esame di valutazione delle competenze del formatore

Finito il corso, sei pronto a sostenere l’esame, che è strutturato in una serie di domande, una ventina circa, a risposta multipla, sugli argomenti del corso di cui sopra.

Io ho fatto l’esame su WebAssessor, ma Google adesso sta migrando su un’altra piattaforma, al costo di $ 15,00 + IVA.

L’esame non è affatto difficile, ma richiede l’80% delle risposte esatte per passare, quindi sono ammessi pochissimi errori.

Video del formatore

Se credi di essere a buon punto avendo superato l’esame…ti sbagli!

Quello è soltanto l’inizio, e attesta solo che tu abbia acquisito le competenze di base, adesso dovrai dimostrare di avere la stoffa del formatore.

Infatti, tutta la parte successiva è volta a valutare le tue soft skills, la capacità comunicativa e di trasmettere agli altri le tue conoscenze. Per prima cosa, dovrai realizzare un video di tre minuti in cui nel primo minuto ti presenti e spieghi perché vuoi diventare formatore e negli altri due mostri un’esperienza didattica che hai realizzato usando le app di G Suite, attraverso degli screencast dello schermo (puoi utilizzare programmi come Loom, OBS Studio, ecc. e montarlo con software di video editing quali OpenShot, io ho usato Filmora). Io ho deciso di parlare dei tour virtuali costruiti con i miei studenti con Google Tour Creator, sotto potete vedere il video, sperando possa essere d’ispirazione:

Case Study

Ci sei quasi, ultimo importante step. Dovrai andare su questo sito (ci puoi arrivare anche dal Teacher Center cliccando su Candidati ora), fare il login con l’account personale (non quello scolastico, la certificazione è legata alla tua persona), e scegliere tra le applicazioni disponibili quella di Certified Trainer. Hai due possibilità: English e non-English.

Se scegli la prima dovrai fare tutto in inglese (anche il video), mentre con la seconda opzione potrai compilare tutto in italiano, anche se le domande sono in inglese, io ho fatto così pur non avendo problemi con l’inglese, ovviamente mi ero informato prima se si potesse fare, quindi ti assicuro che si può.

In particolare, in questa sezione dovrai elencare 5 sessioni di formazione recenti che hai fatto su G Suite (argomento e data), come intendi raggiungere il numero richiesto di 12 formazioni all’anno necessarie per mantenere la certificazione e poi dovrai parlare di una sessione in particolare fornendo:

  • Una descrizione della sessione
  • Una descrizione delle tecniche utilizzate per coinvolgere i docenti
  • Link a del materiale formativo realizzato
  • Link al modulo del feedback e al file di Fogli Google con le risposte (preferibilmente anonime anche se non specificato)

Assicurati che i link siano aperti a tutti.

In Conclusione

Infine, dovrai inserire il link al video realizzato e caricare le certificazioni di livello 1 e 2 (non i badge), nonché l’attestato di aver suparato l’esame di Valutazione delle competenze del formatore di cui ho parlato sopra.

Ecco, adesso sei pronto a inviare la candidatura e a svegliarti una mattina con Gmail pieno di email di cui non conosci nulla…

Ah è vero, non ti ho detto il perché: una volta divenuto Trainer, oltre all’accesso all’Activity App, in cui registrare le sessioni di formazione, vieni iscritto automaticamente al gruppo globale dei Trainer Certificati Google!

Svelato il mistero, ho passato parte della giornata a fare tutti i setting necessari (la lezione su Leopardi è andata a braccio…) e richiedere la G Suite di prova che Google fornisce gratuitamente ai Trainer certificati, in modo da poter sperimentare e fare formazione in un ambiente reale. Un altro vantaggio, insieme ai badge che Google vi permette di esporre:

Spero che l’articolo ti abbia fornito informazioni utili e fatto venire voglia di diventare un Trainer, commenta o usa il modulo di contatto se hai delle domande, oppure contattami sulla mia pagina Facebook e il mio canale Youtube.

In bocca al lupo!

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