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Come realizzare video didattici

Se segui il mio blog e il mio lavoro come formatore, saprai che tra i miei tanti corsi per le scuole, ne ho sviluppato uno che insegna ai docenti come realizzare video didattici (puoi trovare i miei corsi qui). Il corso, che si chiama Videomaking per la flipped classroom, mostra ai partecipanti le migliori app per creare video didattici in modo semplice ed intuitivo, modificarli se necessario, e condividerli con gli studenti, come video riassuntivi o lezioni integrali per la modalità flipped classroom.

Come dicevo, il corso è parte di un offerta limitata, insieme ad altri corsi, fino al 31 dicembre, maggiori dettagli qui.

La metodologia innovativa della flipped classroom inverte il tempo della lezione (che è seguita a casa tramite il video) con quello della pratica (che invece è svolta in classe in vari modi, dai semplici esercizi ad attività di gruppo stimolanti e coinvolgenti)

In questa breve guida, dunque, metto a disposizione la mi esperienza sia di formatore che di creatore di contenuti su YouTube e altre piattaforme (ma soprattutto di docente), per presentarti le principali funzionalità degli strumenti più usati per creare video, strumenti gratuiti che in alcuni casi offrono anche delle versioni Premium dedicati ai docenti senza costi aggiuntivi.

L’ordine proposto non è di merito, sono tutti strumenti che assolvono allo stesso scopo, quale usare dipende dal gusto personale e dal livello di esperienza raggiunto.

Sommario

Loom

OBS Studio

PowerPoint

Adobe Spark

Canva

Edpuzzle

Tabella comparativa

Loom

Loom

Il primo strumento è Loom, un software di videomaking semplice ed intuitivo che esiste sia come estensione di Chrome che come app desktop, ed in entrambi i casi fa egregiamente il suo lavoro. Esiste una versione docenti, offerta gratuitamente.

  • Funzionalità principali: video illimitati, 45 minuti a video, video HD, registra schermo e camera contemporaneamente, editing di base.
  • Versione docenti: Sì, la puoi richiedere qui GRATUITAMENTE (consiglio di usare l’indirizzo di posta istruzione.it).
  • Pro: facile da usare anche per chi è alle prime armi, video editing incorporato.
  • Contro: non ci sono molte impostazioni per regolare la registrazione.

Se non hai molta esperienza con il video making, Loom è lo strumento adatto per iniziare a creare video semplici ed efficaci. L’interfaccia semplice di video editing ti permetterà anche di apportare modifiche a posteriori e potrai condividere il video con pochi click senza doverlo scaricare.

OBS Studio

OBS Studio

Sicuramente uno dei miei strumenti preferiti, con il quale ho realizzato parecchi dei miei video su YouTube (ad esempio questo). Quando si è pronti ad alzare l’asticella ed utilizzare un software semi professionale, allora OBS è quello giusto.

  • Funzionalità principali: video illimitati, durata illimitata, completamente configurabile, green screen, multipiattaforma, broadcasting, schermo e camera contemporaneamente, uscite multiple.
  • Versione docenti: No, non è un software didattico, ma è GRATUITO.
  • Pro: Un software praticamente completo per creare video professionali.
  • Contro: l’interfaccia non è intuitiva per chi è alle prime armi, non ha una funzione di video editing incorporata.

OBS permette di registrare le proprie lezioni in maniera professionale ma anche di creare broadcasting su YouTube per le proprie live. Inoltre, è possibile configurare il proprio microfono, applicando dei filtri per ridurre il rumore e migliorare la qualità dell’audio.

Puoi scaricarlo qui.

PowerPoint

PowerPoint

Non tutti sanno che il software più famoso al mondo per creare presentazioni permette anche di mostrare il tuo volto in un riquadro e registrare la lezione man mano che sfogli il PowerPoint. Un tool di strumenti ti permette anche di scrivere e disegnare mentre presenti e registri!

  • Funzionalità principali: crea il video dalla presentazione, strumenti per scrivere mentre registri, presentazione e camera contemporaneamente, è possibile anche catturare lo schermo.
  • Versione docenti: No, è un software a pagamento del pacchetto Office.
  • Pro: Molto semplice da usare, anche perché è ampiamente conosciuto, disegno a mano libera incluso, decine di template già pronti.
  • Contro: nella maggior parte dei casi il video necessiterà un po’ di video editing, è a pagamento.

Se hai già dimestichezza con PowerPoint, ti risulterà estremamente facile usare la scheda Registrazione per realizzare un video in pochi semplici passaggi, pertanto questa soluzione è un ottimo punto di partenza per chi è alle prime armi e non vuole sperimentare software differenti. Ottimo per rompere il ghiaccio con il video making!

Qui trovi un tutorial del bravissimo Luca di Fino.

Adobe Spark

Adobe Spark

Chi mi conosce sa che adoro questo strumento, che tante soddisfazioni mi ha dato in questi anni con gli studenti. Spark, che è gratuito per tutti, è un’app più votata al digital storytelling e può essere usato anche dagli studenti, ma si presta anche alla creazione di accattivanti lezioni multimediali grazie all’interfaccia semplice da usare. Bada bene che Spark rende meglio per video brevi piuttosto che per lezioni lunghe. Sul mio canale YouTube puoi trovare vari esempi di lezioni create con Spark, come questa.

  • Funzionalità principali: si crea come una presentazione, puoi scegliere tema, immagini, spezzoni di video, musica di sottofondo, registrare la voce. Puoi anche creare grafica da inserire nel video. Esiste anche in versione mobile.
  • Versione docenti: è gratuito per tutti con filigrana e funzionalità limitate, ma è possibile ottenere le licenze per docenti e studenti GRATUITAMENTE,
  • Pro: Interfaccia estremamente intuitiva, integrato con Pixabay per immagini e video, possibilità di creare grafica molto semplicemente, condivisione semplice e integrata con molti LMS (Classroom, Teams), app mobile.
  • Contro: non è possibile registrare il proprio volto, sconsigliato per video superiori a 12 minuti.

Non basterebbe un articolo per parlare di tutte le funzionalità di Adobe Spark, o forse sì…Ti rimando pertanto allo spazio che ho dedicato all’ app qui e al corso completo che ho realizzato in collaborazione con Wikiscuola.

Canva

Altro strumento molto usato dai docenti in Italia e nel mondo. Oltre alla grafica e alle presentazioni, con Canva è possibile registrare il prodotto multimediale sullo schermo, insieme al proprio volto e alla propria voce.

  • Funzionalità principali: possibilità di creare una presentazione e registrare direttamente da essa, tanti modelli già pronti da usare, elementi grafici da aggiungere ai video, video editing.
  • Versione docenti: Sì, è possibile richiederla GRATUITAMENTE tramite questo form.
  • Pro: Interfaccia molto semplice, ampia community di condivisione anche italiana, tanti modelli già pronti, condivisione semplice ed integrata con Classroom, Teams e altri LMS.
  • Contro: prima di prenderci la mano può sembrare un po’ spiazzante per le tante opzioni, ma poi diventa molto semplice, il video editing è molto di base.

Altro ottimo strumento per iniziare a creare video didattici in pochi semplici passi e senza avere particolare esperienza di videomaking. Potete farvi un’idea dello strumento e trovare tanti modelli già pronti qui.

Edpuzzle

Edpuzzle

Di solito presento questo strumento alla fine del mio corso sulla flipped classroom, come piattaforma su cui caricare i video per renderli interattivi con domande o sovrascrivendo la voce, spesso utilizzando video realizzati da altri per adattarli alle proprie necessità. Forse non tutti sanno, però, che da poco Edpuzzle ha aggiunto una funzionalità per registrare lo schermo, rendendola di fatto una piattaforma estremamente completa, probabilmente il migliore strumento in giro per la flipped classroom.

  • Funzionalità principali: possibilità di creare i proprio video e modificare video altrui, aggiunta di domande, possibilità di creare classi o di importarle da Classroom.
  • Versione docenti: è un’app dedicata ai docenti, le licenze sono a pagamento per istituto ma esiste anche una versione base gratuita fino a 20 video.
  • Pro: Interfaccia molto semplice, ampia disponibilità di video, integrata con Classroom, Teams e altri LMS.
  • Contro: la funzionalità di registrazione video è di base e poco intuitiva, così come il video editing, ma in molti casi potrebbe bastare. Si possono registrare video solo usando Google Chrome come browser.

Potete accedere ad Edpuzzle con l’account Google, direttamente da qui. Per la funzionalità di registrazione schermo, vi basta installare l’estensione. Per le licenze, il partner ufficiale di Edpuzzle è C2 group.

Qui trovate tanti tutorial per iniziare ad utilizzare lo strumento, realizzati da Marilena Ferraro e Angelo Gigliotti.

Tabella comparativa

Funzionalità Loom OBS Studio PowerPoint Adobe Spark Canva Edpuzzle
Schermo e camera
Minuti illimitati
Video Editing
Gratis per i docenti
Scrittura durante la registrazione
Modelli già pronti all'uso
Versione mobile

Quella fornita è solo una panoramica delle migliori app per creare video didattici, gli strumenti a disposizione sono tanti, ma i selezionati sono sicuramente un ottimo punto di partenza per i docenti che vogliano provare la coinvolgente modalità della flipped classroom, che permette di avere tanto tempo a disposizione in classe per attività creative e coinvolgenti per i nostri studenti.

Se non lo hai ancora fatto, iscriviti alla newsletter perché a breve pubblicherò altre guide sul videomaking, una con tanti consigli utili per registrare (ad es. come faccio a rimuovere lo sfondo senza un green screen) e l’altra sugli strumenti di video editing che utilizzo per modificare i miei video e renderli ancora più accattivanti e personalizzati. E non dimenticare di condividere l’articolo con i tuoi colleghi, più la community cresce più mi aiuterai a diffondere la didattica innovativa!

Buon videomaking!

Tutti i marchi appartengono ai rispettivi proprietari.

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