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Il 18/02/2021 durante l’evento online globale Learning with Google, il colosso di Mountain View ha reso note, anche per l’Europa le novità della piattaforma scolastica più famosa ed utilizzata al mondo, ormai ufficialmente rinominata Google Workspace for Education e non più G Suite.

Ci sono molte migliorie ma anche qualche limitazione, come era prevedibile vista l’intenzione di Google di “rientrare” in criteri maggiormente sostenibili nel mondo del cloud. Molte di queste novità saranno disponibili nell’a.s. 2020/21

Vediamo passo passo cosa cambia:

Nuove versioni

Attualmente G Suite for Edu è disponibile nelle versioni base ed Enterprise, ma a breve ci saranno 4 versioni:

  • Education Fundamentals (gratis)

  • Education Standard (€ 2,20 per studente all’anno)

  • Teaching and Learning Upgrade (€ 2,50 per licenza di staff al mese)

  • Education Plus (€ 3,40 per studente all’anno)

Attenzione: questi prezzi partono dal 14 aprile 2021!

Solo la prima è gratuita, mentre le altre hanno un prezzo per licenza crescente a seconda della versione. La cosa buona è che il numero di licenze lo scegliete voi.

Le ultime due permettono di fare riunioni fino a 250 partecipanti (la bella notizia è che con la versione Teaching basterà comprare anche una sola licenza per potere organizzare riunioni con più di 100 partecipanti).

Nota dolente è il limite di 100 TB di archiviazione per istituto, soprattutto per le prime due versioni.

Trovate la tabella di comparazione qui.

Google Classroom

Anche per Classroom ci sono parecchie novità. Nella tabella al link sopra potete trovare nel dettaglio ciò che avrete in più a seconda della versione che sceglierete di adottare nella vostra scuola, come ad esempio la possibilità di usare componenti aggiuntivi di terze parti (ad es. Adobe Spark and Kahoot) direttamente in Classroom e il numero di rapporti di originalità disponibili. Inoltre:

  • Buona notizia per gli amministratori è la possibilità di controllare gli audit log per Classroom direttamente in console, in modo da avere molti utili dati di utilizzo, al momento non accessibili.
  • Molto bello il miglioramento del caricamento degli allegati, gli studenti potranno unire più foto in un solo file, con un miglioramento automatico delle immagini.
  • I rapporti di originalità sono stati migliorati.
  • Si potranno salvare i progressi dei quiz in Moduli senza perdere quanto fatto, espandendo di fatto le possibilità di utilizzo di questo strumento.
  • Anche le correzioni dei documenti sono state migliorate.

Google Meet

Probabilmente le novità più interessanti, riguardano Google Meet, un’app che ha già subito molti cambiamenti nell’ultimo anno e che Google sta cercando di rendere sempre più funzionale e adattabile alle necessità delle scuole. Vediamo cosa cambia:

  • Possibilità per i docenti di chiudere la chiamata per tutti (finalmente!)
  • Mettere tutti in muto
  • Integrazione con Classroom affinché solo gli utenti di una certa Classroom possano entrare in quel Meet
  • Gli admin potranno controllare più precisamente chi può partecipare a chiamate sul dominio
  • Per le versioni Standard e Plus: gli admin potranno chiudere le riunioni
  • Nuove emoji (che i docenti potranno controllare)!
  • Migliori prestazioni di Meet sui Chromebook per funzionare anche con connessioni meno stabili
  • Possibilità di creare breakout rooms direttamente in calendar (drag and drop)

Direi tutte ottime cose, finalmente Meet colma il divario con il diretto concorrente, Teams, che già permette maggiore controllo sulle chiamate.

Chromebook & Chrome OS

I Chromebook sono diventati degli ottimi dispositivi per studenti e docenti, perfetti per lavorare con Google Workspace for Education, vincendo lo scetticismo iniziale.

  • Parecchi nuovi modelli con touch migliorato e doppia camera saranno presto migliorati
  • Sarà più semplice gestire i dispositivi dalla console
  • Sarà possibile gestire l’account personale e quello scolastico e Family link permetterà il controllo da parte dei genitori

Accessibilità

La parte che preferisco, Google è stata molto attenta agli studenti con Bisogni Educativi Speciali.

  • Select-to-Speak è stata molto migliorata
  • Nuovo funzionalità per studenti con dislessia
  • Possibilità di cambiare il colore del cursore
  • Switch access per gli studenti che usano dispositivi di digitazione esterni
  • In Google Presentazioni ci sono caratteri più grandi

Ci saranno anche nuove funzionalità in futuro che useranno l’IA per aiutare studenti e docenti!

Insomma tante belle novità che renderanno Google Workspace for Education ancora più completa e funzionale, aiutando noi docenti nel lavoro di tutti i giorni. Confesso che non vedo l’ora di provare alcune di queste funzioni!

Chiaramente spiace ache alcune versioni siano a pagamento, ma la piattaforma, non lo scopro io, è ottima, è come tutti gli ottimi software, si paga, pure restando una versione base gratuita per tutti (per fortuna!).

Fatemi sapere cosa ne pensate commentando sotto l’articolo o sui miei canali social.

Ringrazio C2 Group per il supporto tecnico nella scrittura di questo articolo e vi segnalo che hanno organizzato un webinar gratuito in cui tratteranno nel dettaglio le novità, mercoledì 24 febbraio 2021. Partecipero anche io come ospite!

Trovate il link di iscrizione qui.

©Google and Google Workspace apps are trademarks of Google LLC and this site is not endorsed by or affiliated with Google in any way.

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